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Procedure nei casi di residenza permanente

 

 

1 - Ai sensi dalla Ordinanza n. 04/2015 -MJ del Ministero della Giustizia, nuove procedure si applicano nei processi di residenza permanente (permesso di soggiorno). L’interessato dovrà recarsi presso l’ufficio della Polizia Federale più vicino alla sua residenza per poter richiedere la permanenza definitiva per motivi di:

 

- ricongiungimento familiare, figli minori a carico, matrimonio e unioni civili (incluse coppie dello stesso sesso);

- trasformazione del visto temporaneo in permanente come ministro religioso o membro di un'istituzione di vita consacrata e di congregazione o ordine religioso;

- trasformazione del visto temporaneo in permanente, come stabilito nell'accordo sul soggiorno dei cittadini degli Stati Parte del MERCOSUR e degli Stati Associati (Decreto n 6975, dal 7 ottobre, 2009.).

 

2 - I cittadini stranieri che si trovano in territorio brasiliano e vogliono richiedere la permanenza definitiva devono osservare i requisiti elencati:

a) compilare il modulo "Registro Nacional de Estrangeiro", disponibile sul sito https://servicos.dpf.gov.br/sincreWeb/;

b) fornire i dati personali e biometrici (impronte digitali);

c) presentare  ricevuta del pagamento delle tasse e altri documenti elencati nell'allegato della Ordinanza N. 04/2015  MJ;

 

3 -  È possibile stampare il modulo "Registro Nacional de Estrangeiro", generare il documento per il pagamento delle tasse (GRU – Guia de Recolhimento da União), prendere un appuntamento per recarsi presso l’ufficio della Polizia Federale e presentare la documentazione, cliccando qui

 

 

4 - Se la documentazione fornita è in linea con l'elenco allegato nella suddetta Ordinanza (n. 04/2015 –MJ), il cittadino straniero sarà incluso nel SINCRE - Sistema Nazionale di Registrazione di Stranieri - e il processo sarà trasmesso alla Divisione de Registrazione di Stranieri (Divisão de Cadastro e Registro de Estrangeiros  - DICRE / CGPI / DIREX / DPF), per il rilascio della Carta d'Identità per Stranieri – (Carta de Identidade de Estrangeiro -  CIE);

 

5 - Se la documentazione presentata è incompleta o divergente, il cittadino straniero sarà informato sul momento, e verrà concesso un termine di dieci (10) giorni per la correzione e il completamento della stessa;

 

6 - Nei casi in cui non sia possibile valutare i documenti durante la prima visita, la  Polizia Federale informerà il cittadino straniero entro trenta (30) giorni. Nel caso la documentazione fosse incompleta o divergente il cittadino dovrà, entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della Notifica, presentare ad integrazione la documentazione mancante;

 

7 - Se la rettifica o integrazione presentata sono sufficienti conformemente alla lista allegata all’Ordinanza del Ministero della Giustizia, la Polizia Federale registrerà il cittadino straniero  e trasmetterà il caso alla Divisione de Registrazione di Stranieri per il rilascio de la Carta d’identità;

 

8 - Se il cittadino straniero non si manifesta o la documentazione presentata non è conforme con la lista (allegata all’Ordinanza n. 04/2015 –MJ),  la Polizia Federale trasmetterà il processo alla Divisione Permanenza degli Stranieri - Dipartimento degli Stranieri  del Ministero della Giustizia (Divisão de Permanência de Estrangeiros - DPE / MJ) per la decisione inerente al caso.

 

9 – Il cittadino straniero dovrà presentarsi alla Polizia Federale entro 60 (sessanta) giorni per ricevere la Carta d’identità o informarsi sullo stato di avanzamento del processo.

 

10 - Le notifiche si faranno in prima persona tramite lettera con ricevuta di ritorno o per via elettronica o con qualsiasi altro mezzo consentito dalla legge, ai sensi dell'articolo 8 del Decreto 6932/2009.

 

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Informazione riguardante i cittadini di paesi di lingua portoghese

 

Decreto 6771, del 16 febbraio 2009, stabilisce che i cittadini dei paesi membri della CPLP, Comunità di Paesi di Lingua Portoghese (Angola, Brasile, Capo Verde, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Mozambico, Portogallo, Sao Tomé e Principe e Timor-Leste) sono esentati dal pagamento delle tasse e degli oneri dovuti per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, esclusi i costi di emissione dei documenti. Ciò significa che non c'è bisogno di pagare le tasse di applicazioni per il prolungamento del soggiorno, residenza o di registrazione degli stranieri, si dovrà pagare solo la tassa per il rilascio della Carta d’Identità, ove applicabile.